Scrivere…

In genere scrivere è un pò come iniziare una storia d’amore,non sai mai quanto questa possa durare,mai se questa possa finire ma sai con certezza cosa riesci a provare durante.


Non mi ero mai interessato alla scrittura se non prima dei miei 17 anni,quando come un pò tutti,si scrive per sedare quella sete di amore non ricambiato che come un pugno nello stomaco mi bloccava ogni tanto l’appetito.Tutti del resto sono colpiti da questa feroce malattia,che inesorabilmente ti corrode e che difficilmente lascia spazio alla razionalità.
Negli anni successivi avevo limato con profonda meticolosità questa mia impulsiva voglia che nasceva come desiderio di colorare tutto ciò che mi circondava di un’intensa fusione di emozioni pure,che avrebbero contribuito di lì a poco a farmi comprendere meglio chi ero e chi sarei potuto essere.

Ho sempre amato scrivere,ho sempre pensato che era l’unico mezzo,se usato correttamente in grado di smuovere emozioni che difficilmente si provano usando le parole parlate,del resto,la parola scritta rimane,quella parlata vola.."scripta manent,verba volant".
Ha davvero un potere immenso la scrittura in questo contesto,il potere di far provare sensazioni che riescono a portarti,sia per chi scrive che per chi legge,in un mondo che altrimenti non avresti mai conosciuto,e così ti ritrovi in un freddo dicembre sotto la neve in un piccolo paese dell’est europeo,oppure in un caldo pomeriggio di domenica nel mese di agosto su di una spiaggia magari dell’oceano indiano,oppure in giro tra le strade di napoli,milano,roma,tra le grandi metropoli di new york,londra etc etc;è anche tutto questo la scrittura.
C’è poi un lato sottile della scrittura che difficilmente viene inteso,difficilmente per chi ha occhi superficiali o per chi ha occhi che non vogliono guardare.
Per uno come me che vive nelle zone dilaniate dalla criminalità la scrittura è anche rivalsa,contro quel mondo che sin da piccolo sei costretto ad osservare in silenzio e che poi solo quando cresci fortunatamente,solo se appartieni ad un ceto sociale e quindi ad una famiglia di un’estrazione culturale sufficiente da renderti capace di effettuare una scelta ragionevole,elimini dalla tua vita.


Descrivere la scrittura e ciò che si prova quando si scrive non è per niente un compito facile,per uno come me che ha fatto della scrittura l’unica possibilità di liberarsi dal peso dei pensieri che spesso e volentieri lo assillano in questa quotidianità che non prende mai un risvolto stupefacente.
 

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3 risposte a Scrivere…

  1. Lylly ha detto:

    bhè…dopo aver capito finalmente dove si trovava questo "intervento"..cosa posso dire?……Per la seconda volta da quando ti conosco..posso dire di essere d\’accordo cn te..Anche a me piace "urlare" al mondo parole di inchiostro su un foglio bianco….e restare nel dubbio che qualcuno le abbia ascoltate….però sono lì fragili e forti allo stesso tempo…Continua Ciro…continua a darti la tua possibilità….prima o poi…il risvolto stupefacente lo otterrai!!!! un bacio..!

  2. adri ha detto:

    E VERO CIRO E PROPRIO COME DICI TU,SCRIVERE CI PORTA DAVVERO IN LUOGHI E POSTI LONTANISSIMI..DOVE POI DOPO E DIFFICILE TORNARE. CERTE VOLTE VORREI FARE DEL MIO SCRIVERE LA MIA REALTA\’ POI MI RIDESTO E SCOPRO KE E SPECIALE PROPRIO X QUELLO…XKE\’ NON E DI TUTTI. E IN QUEL POSTO LONTANISSIMO POSSO VOLARCI SOLO IN QUEL ATTIMO ETERNO KE E X ME..ANKE SE è MALINCONICO E TRISTE UN PO..ALLO STESSO TEMPO è MERAVIGLIOSO..E TUTTO CIO KE E VIETATO FARE NELLA REALTA NEGLI ALTRI E ANKE IMPOSSIBILE. LI PUO NEVICARE…ANKE SE STO SULLA SPIAGGIA NON COME A NAPOLI KE" E IMPOSSIBILE"…;) E MAGARI MI BUTTO ANKE NELL\’ACQUA E MI FACCIO UNA NUOTATA MENTRE NEVICA….E SENZA SENTIRE FREDDO..XNOI KE SCRIVIAMO KE TALVOLTA CERKIAMO CIO KE NON C\’E O MAGARI CI ACCONTENTIAMO SOLO DI SOGNARLO SCRIVERE DIVENTA INDISPENSABILE.LA NOSTRA PENNA INCONSUMABILE,QUELLA DELL\’ANIMA.UNA VOLTA PENSAVO CAVOLO NON C\’E LA FACCIO…NON RIESCO A TENERE TUTTO QUESTO DENTRO ME…E ADESSO COME FACCIO? A KI POSSO DARLO—SUBENTRA LA PAURA,LA PAURA KE NEX LO VOGLIA…TRABOCCAVA,E OGNI VOLTA E ANCORA COSI…EPPURE NON RIESCO MAI A DIRE ANCORA TUTTO..L\’ULTIMA PAROLA,L\’ULTIMA POESIA XME NON E ANCORA L\’ULTIMA..L\’ASPETTO. ANCORA. O FORSE E LEI KE ASPETTA ME. (TVB ECOME SEMPRE DAI SENSO A TUTTO CIO\’ KE SCRIVI,BACI adry.)

  3. carmen19 ha detto:

    Sarà la realtà di oggi, sarà il star male in questo mondo, sarà ke nessuno sa più ascoltare e gli amici quelli veri non esistono. . . il vero amico sta in un pezzo di carta e tra le dita una penna ke ti svuota tutto quello ke hai dentro e solo rileggendo puoi sapere cosa stia accadendo realmente nella propria vita. . a me il matrimonio mi ha portato a ciò e oggi sò il male ke ho e sto vivendo.

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