Il passaggio dei pensieri

E ti ritrovi così…quella solita sera a raccogliere i tuoi pensieri per trascriverli a te…cerchi le parole che non hai mai scritto,i pensieri che non hai mai letto,i desideri che non hai mai sognato…ed inizi a tempo di musica a battere sulla tastiera i tuoi polpastrelli,e pian piano ciò che avevi in mente,prende forma…dal nulla…nero su bianco…tante parole assieme che indicano stati d’animo,emozioni,sensazioni…e tutto ciò,descrive una persona…una persona qualunque…che come sempre,ha un mondo tutto suo che stenta a mostrare.
 
Un attimo prima sei in paradiso…e l’attimo dopo nell’inferno più profondo…tutto lascia una traccia dentro di te…una bella giornata o una brutta lascia sempre qualcosa dentro di te,e ci rimarrà per un bel pò…la ferita più profonda è quella che ancora non conosci,un sorriso negato,un pianto disperato,una parola non detta,l’amore che non aspetta….ma il chiarore delle stelle mi sollecita,a sognarla…a dimenticare questa realtà per soffermarmi su un solo ricordo,sul tuo ricordo…ma anche su di te..che ancora non mi conosci,che forse non hai nemmeno voglia di conoscermi…leggere tutto ciò che ancora non ho scritto,ascoltare tutto ciò che ancora non ho detto.
Guardarsi allo specchio alle volte fa davvero male,guardare te stesso da solo,e non riuscire a trovare un motivo del tuo sorriso nascosto dietro tante lacrime,che con un pò di acqua fredda si lavano lentamente…ma intanto continuano a cadere,e vorresti trovare un modo,una ragione per poter almeno fermare il solo pensiero di versarle…ma non c’è n’è uno…;
 
Ed intanto il tempo passa,le lancette del tuo orologio non si fermano,e batte inesorabile sul tuo corpo mentre cambia d’aspetto,una maledizione che nessuno può fermare,ma dentro di te sai che non è così..puoi farcela almeno a fermarlo dentro di te,ma intendi anche che nessuno è mai entrato dentro di te lasciando un ricordo da riportare alla mente nei momenti struggenti di solitudine,magari proprio con quel sorriso che stenta ad uscire in superficie;avevi creduto che tutto cambiava,ma non ne puoi fare a meno,ti osserva,ti scruta…ma non entra in te violentemente e ti accorgi in un istante che è tutto come prima…due persone,due cuori,due cervelli che remano in direzioni differenti…ma conosci la tua voglia…e nessun altro.
 
"Devi lottare con la mente..il cuore non ragiona mai..ha deciso e non lo posso più fermare"
 
E tutta la tua vita sogni di vivere in un film…tu il protagonista con gli occhi bagnati dall’emozione che sussurri parole mai dette a chi magari non hai mai conosciuto.E tutto si chiude con un "e vissero felici e contenti" ma sai anche che non è possibile vivere in un film dove la finzione assume un ruolo troppo importante…e la realtà chiuso lo schermo ti assale,tutto ciò che vedevi ti sembra troppo irreale,troppo pesante da respirare…ma non finisci mai di sperare,sperare in un giorno migliore di quello che ora sta per finire…il sole va a dormire e la luna prende possesso del cielo…illumina timidamente la tua desolata stanza e ti invoglia a trovare le parole adatte al tuo stato d’animo…ed intanto il sonno incita le mie palpebre a chiudersi…poggio la testa su di un tenero cuscino per rendere i miei pensieri più dolci…ed intanto un nuovo giorno iniziava…ma per me,tutto era già finito.
Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Un incontro…da lontano.

La maggior parte delle persone che incontri nella tua vita sono un miscuglio di sensazioni,desideri e paure che non immaginiamo minimamente…dietro un involucro superficiale fatto da carne ed ossa c’è sempre qualcosa nascosto,qualcosa che difficilmente potremo capire o addirittura leggere…;
 
Dicono che "gli occhi sono lo specchio dell’anima" ma in questa frase poco ci credo,perchè penso che tutto nella vita si possa mascherare e gli occhi non sono altro che una maschera proprio per nascondere ciò che si ha dentro,che difficilmente viene fuori con le persone che conosci da poco,e a volte anche con chi conosci da tanto tempo…a volte siamo anche consapevoli di conoscere noi stessi davvero poco,ma esigiamo di conoscere gli altri molto più profondamente di quanto possiamo effettivamente pensarlo senza mai tener conto di quanto quella persona sia aperta con noi.
 
Irrimediabilmente questa vita ci permette di conoscere persone che non avremmo mai conosciute,se non per una serie di eventi fortunosi o che si voglia malvagi,e a volte non si conosce chi magari vorremmo davvero nel profondo del nostro cuore,vuoi per nostra volontà,per sua,o per cause di forza maggiore…e poi ti rendi conto che nella tua vita devi fare il conto non delle persone che effettivamente hai incontrato,ma quante ne hai conosciute veramente e quante di queste ti sono rimaste accanto anche nei momenti di tuo dolore e giunti a questo punto un velo meramente triste si avvale della sua presenza nella tua mente…se ti fermi un secondo a riflettere puoi cercare di immaginare quante persone ancora non hai conosciuto nella tua vita,centinaia,migliaia…ed il mondo ti appare davvero come una scatola gigante dove gli oggetti al suo interno per una coincidenza si incontrano,ma gli altri…quelli che stanno agli antipodi non si incontreranno mai…e magari qualke oggetto che intravede da lontano la presenza di un altro nel punto esattamente opposto al suo inizia ad interessarsi…cerca di avvicinarsi combattendo tra la presenza degli altri oggetti che non fanno altro che ostacolarne il suo percorso…si dibatte,si intestardisce…e poi capisce che davvero non può mai arrivare a toccarlo…se quell’altro oggetto non muove un passo verso di lui…lei lo vede…lui cerca,fa davvero tutto per arrivare a lei…ma lei non si muove…guarda,sorride e volge il suo tenero sguardo altrove…il movimento del suo capo,leggero e forse anche sensato è la morte di colui che guarda…combattendo…cercando di raggiungerla…;
 
non sapremo mai quanto sia sensata la nostra lotta fino a quando non saremo convinti che sia per una giusta causaogni lotta ha un suo significato…la lotta della vita comprende tante cose…quella che più stimola l’interesse è la lotta per un pò d’amore…chi è che nella vita non ricerca il suo angolo dove ogni tanto ama rifugiarsi…il suo angolo dove poter trarre un pò di amore…un pò di attenzioni,un pò di conforto…nelle giornate tristi,solitarie…malinconiche…e bhè..tante persone…ma tante altre non hanno nulla dove rifiugiarsi..e si trovano magari davanti ad uno specchio a parlare alla persona che dovrebbe capirli di più…dovrebbe…guardando quegli occhi,sorridono…ma poi un’emozione nascosta a loro stessi li porta ad abbassare lo sguardo come in una sorta di resa…la resa per non essere riusciti a vincere quella battaglia…e ritornano ad essere i comuni mortali di sempre..sperando come sempre l’avvento di un raggio di sole nella loro oramai dimenticata vita…ma quel raggio tarda ad arrivare,ma lo si aspetta sempre come la prima volta.
 
Amare e vivere non è impossibile…ma per vivere bisogna amare chi è dentro te.
Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Sogno di una notte di mezza estate…

L’attimo in cui smetterò di scrivere sarà l’attimo in cui Ciro non esisterà più…Ciro esiste anche perchè scrive,è un modo di essere,un modo di vivere,di sentire,di osservare e criticare il mio mondo,quello che magari nessuno ha mai conosciuto perchè non si è minimamente chiesto cosa pensava Ciro…;
i pensieri sono sempre troppi da essere descritti minuziosamente,ma l’alone di tristezza che aleggia a quest’ora non è per niente invisibile al mio cuore.
Cerco di scrutare nei minimi particolari ogni ferita impercettibile che solca il mio leggero e sensibile cuore..scrivo scrivo e scrivo davanti ad un muro bianco,cerco di dipingere il mio mondo contando gli attimi che mi dividono dal vederlo realmente…
 
Era iniziato tutto con un dolore lancinante allo stomaco,un dolore che si trasformava ad ogni passaggio della mia mano in vuoto..un vuoto enorme…che si proiettava sul mio cuore…il cibo non era più la mia unica fonte di vita,non mi cibavo più..mi limitavo solamente ad un assenso ogni tanto del capo a chi mi chiedesse se ne volevo ankora un pò,ma il mio piatto non diminuiva nelle dimensioni…i miei occhi chiedevano conforto,quello che vedevano,non era quello che volevano…aspettavano quella figura all’orizzonte ed intanto si facevano compagnia condividendo la stessa reazione a quel pensiero…lentamente asciugavo le lacrime,guardavo il cielo e sorridendo ripensavo alla frase" Se siamo sotto lo stesso cielo..poi non siamo così lontani" ed intanto le mie guance continuavano ad essere solcate dalle lacrime…
La spiaggia sanciva la mia presenza…le orme si allontanavano dietro la mia schiena…ma poi una violenta onda copriva il mio passaggio…come se non fossi mai esistito…i bagliori della città disegnavano al mio fianco un nuovo uomo,una nuova immagine,ma senza pensieri…ed invidiavo la mia ombra…e forse lei invidiava me…; il mio sogno accompagnava la corsa di una stella….in lontananza una canzone  flebile arrivava alle mie orekkie ma le parole si riuscivano a distinguere…"Ora ho perso quasi tutto,anche quello che vorrei….più di ogni altra cosa al mondo..il resto sono fatti miei…di fermarti o di cercare adesso non ne ho voglia più…non ti penso e poi mi dico che..adesso manchi solo tu…TI PORTEREI LONTANO DA OGNI COSA E POI LO RIFAREI…CON TE RIVIVEREI LE NOTTI E I SOGNI TUOI..SAPEVANO DI MARE E UN Pò ANCHE DI FOLLIA…CE LA FAREI AD ASCOLTARTI TUTTO IL TEMPO CHE VORRAI…"
Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Una corsa affannosa…

Come ogni volta…racchiudo i miei pensieri in una solita sera solitaria…musica alle orekkie e tanta fantasia e voglia di scrivere.Ogni respiro accompagna una lettera della tastiera che velocemente scorre sotto la pressione leggera delle mie mani,dando sfogo alla mia creatività che contribuisce a creare un intervento da zero…ankora una volta…ankora qui.
 
Il mio affannoso desiderio di imprimere i miei pensieri qui…non si placa..per l’ennesima volta non si placa…come una voglia inafferrabile di cibo da servire alle mie invisibili membra o come l’inestimabile desiderio dei miei occhi di trovare conforto in una semplice e soffice diga di seta per arginare le lacrime…;
sono ancora qui,da solo,nel buio della mia stanza…si riaffacciano nella mia mente le immagini del passato,quello che ha ferito la mia anima,rientra prepotente nella mia vita,io mi difendo a malapena,forse perchè stasera voglio farmi male,voglio soffrire per emozionarmi…;
si dice si vivi una volta sola…ma se vivi senza nutrirti di emozioni è come se non fossi mai esistito perchè le emozioni guidano l’uomo inteso come essere umano nella sua vita di ogni giorno…ed i ricordi sono come case che dopo un pò di anni abbandoni…se ci rientri,dopo tornano alla mente quelle immagini,le immagini bellissime della tua vita in quella casa,assieme alle persone importanti o no,della tua vita.
Ogni tanto rientrano nei tuoi pensieri,nella tua mente,magari una canzone che stai ascoltando ti fà tornare al tempo dove i sospiri accompagnati da quella canzone non erano solitari…i tuoi,ma anche suoi…i sospiri che lentamente si affievolivano nello sforzo di mozzare l’emozione più grande..quella che ti porta a dire cose che generalmente non dici ogni giorno; ma poi arriva un giorno che ti trovi a chiudere con il tuo passato per esigenza,ma fino ad allora non era il tuo passato,era il tuo presente,quello da vivere,quello da mostrare a tutti…e poi in un solo colpo,in una sola parola diventa passato,per tuo volere si…e forse passi gran parte della tua vita magari rimpiangendo quelle parole,dette per esasperazione, ma che dopo un lungo periodo passato a rifletterci su,pensi di aver pesato male…e allora ti domandi…Era meglio soffrire?…e la risposta è semplice…No…non era meglio soffrire…perchè il cuore ha solo bisogno di conforto,e in un attimo di debolezza pensa che per evitare quella situazione in cui ora riversa era meglio soffrire…stupide espressioni di un cuore eternamente depresso e innamorato.
 
Medito solitario su ciò che non è mio,in genere ogni essere umano si dispera per ciò che non può avere…cioè l’iniziale forma di malcontento umano deriva da un’insoddisfazione personale per non riuscire a raggiungere i propri obiettivi,i propri desideri….vedere non realizzate le proprie aspirazioni…ed è una condizione in cui vivono tante persone,forse troppe…che hanno tanta,forse troppa paura di rischiare per non soffrire più.
I pensieri si accavallano nella mia mente,come sempre data la loro esagerata presenza nella mia testa difficilmente riesco ad amalgamarli per bene.
 
 
"Non so con chi adesso sei…Non so che cosa fai…" recitava Lucio Battisti in "E penso a te"…ed è il pensiero + forte che al momento è riuscito a catturare l’azione delle mie mani.
 
 
CIBA.
Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

I sogni son desideri…

A volte capita di attraversare le strade del tuo paese ed essere travolti dalla voglia imponente di fuggire da tutto ciò che ti circonda,strano,perchè più vedi la realtà tangibile e più desideri l’irrealtà,quella che non puoi sfiorare se non nei tuoi sogni,quella che abita da troppo tempo nella tua mente e nel tuo cuore saldamente,quella che non riesci a spiegare a chi non sa nemmeno cosa significhi "sognare".
 
I sogni sono espressioni della realtà che non resci a percepire se non cn la mente, naturalmente fino a quando non li realizzi…come un mondo del tutto diverso da quello in cui vivi..i sogni diventano parte integrante della tua quotidianetà,dal mattino fino alla sera…difficilmente ti abbandonano…; c’è chi vive in relazione al livello dei propri sogni e chi invece prova ad aprire gli occhi ogni tanto e si accontenta di ciò che vive.
La nostra vita,quella che viviamo ogni giorno, ci fa sempre più credere che è quasi impossibile..si è quasi impossibile giungere alla realizzazione dei tuoi sogni…in una società dove il materialismo regna incontrastato,lo spazio per gli ideali e per i desideri nascosti è sempre minimo…un animo nobile difficilmente riesce ad insinuare i suoi ideali di vita nelle fitte reti della società,ma niente è impossibile in questa vita…niente.
 
Un attimo prima la mente pensa a ciò che un attimo dopo,la penna scrive..ed in questo caso le mani che pigiano sui tasti in bianco e nero dipinti e catturati dal mio sguardo; con il solito accompagnamento musicale tento di imprimere ulteriormente un pensiero semplice,diretto,rigoroso….
 
Ogni giorno..ognuno di noi assume pensieri che cercano di accompagnare il nostro quotidiano,a volte ci fanno vivere meglio..altre volte no. I pensieri che ognuno di noi fà propri, sono segreti che difficilmente le persone che ci circondano possono leggere tra le righe delle giornate,sarà anche per nostra abilità ma non riescono mai a capire ciò che stiamo pensando,salvo ovviamente alcuni casi particolari in cui alcune persone riescono davvero a leggere ciò che è dentro ad ognuno di noi…tormenti,dubbi,sogni,aspirazioni,desideri,immagini che si contrappongono in un mare di fantasia….
Siamo noi che abbiamo la possibilità,la facoltà di colorare la nostra semplice vita,proprio perchè vogliamo promuoverla al grado di specialità; ma la specialità è un grado di difficile ultimazione,dopo la specialità c’è solo il ricordo,che si aziona solo quando quella specialità svanisce ed il ricordo ti dà la possibilità di riavvicinarlo alla propria mente,appunto,solo nella mente.
Quanti di voi si sono identificati nella frase "Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che
vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero
"?
forse tutti; la motivazione è semplice,quella specialità oramai ha lasciato la nostra vita,e quella persona che aveva il compito di indossarla oramai non conforta più i nostri occhi e le nostra braccia e quindi sogniamo e lo facciamo così profondamente che quel sogno a volte non si distingue appunto dalla realtà tangibile,che tocchiamo,e per un attimo…per un deciso attimo del nostro pensiero avremmo voluto che quell’irrealtà,quel sogno potesse essere il protagonista incontrastato della nostra quotidianetà.

Ciba

Pubblicato in Senza categoria | 3 commenti

Sorridendo..te lo scrivo..

Nessuno mai ha letto i miei pensieri..nemmeno ora che stanno gridando più che mai.
 
Io davvero desidero condividerli con te che a malapena mi fai vivere dentro ogni tua parola;è sbagliato scriverlo qui invece di portarlo alla tua attenzione,ma ho paura…si ho paura di perderti per sempre..ora che almeno posso guardarti in silenzio.
Mi accontento…ma rimani sempre il mio sogno più nascosto, la gioia più repressa,l’attimo più lungo che esiste e non so come spiegarlo, nemmeno queste parole bastano a definirlo…si..a definire quello che provo mentre scrivo..rimarrà solo una parentesi aperta in una stanza buia in una semplice sera di primavera.
 
Ciba
 
(ogni riferimento a persone è puramente casuale…forse )
Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

Il peso del vento…

E forse vi chiederete perchè…e forse starete lì a domandarvi tante cose…oppure no,oppure non leggerete nemmeno una riga di ciò che scrivo,e non lascerete che i vostri occhi possano posarsi un attimo ancora su queste parole forse…forse senza senso.
 
E’ davvero da tanto tempo che non imprimo i miei pensieri in questo blog,ed ora sto disattendendo quella promessa che tempo addietro mi sono fatto,non scrivere più per chi non riusciva a comprendere ciò che provavo e tutt’ora provo quando scrivo…e poi mi sono chiesto…ma è davvero questo che vuoi? cioè dare importanza a chi non ti legge o a chi non riesce a recepire i tuoi messaggi coperti da semplici parole che esterno nella solitudine e nella poca luce della mia stanza? per un momento ho davvero pensato di lasciare perdere tutto,vinto sempre più dal peso delle aspirazioni disattese,vinto dal peso delle mie stesse parole come una prigione in cui non avrei mai voluto vivere,una prigione fatta di sogni,di speranze troppo lontane,di pensieri mai letti e di parole mai dette…ma poi ed aggiungo fortunatamente ho ritrovato la voglia di fare tutto ciò che ho sempre fatto e di cui sono sempre stato orgoglioso,e questo è sempre accaduto per i miei meriti,e non per ciò che le mie parole provocavano…;
Ho sempre pensato,in modo prepotente, che un uomo non debba volgere il suo sguardo verso le sue sconfitte,anche se davvero pesanti o maggiori in numero delle vittorie, ma debba volgere il suo sguardo, la sua eterna attenzione a ciò che ha ottenuto,alle sue vittorie insomma anche se il loro ricordo e la gioia per averle ottenute è sempre stata flebile e troppo rapida; queste non sono parole scritte così,senza un vero senso,io ho sempre ripetuto che ciò che scrivo lo faccio perchè lo sento davvero e non perchè so tutti bravi a scriverlo,e tutti a parlarne.
Oramai è da tempo che sempre più mi guardo attorno,e non faccio altro che rassegnarmi,e tral’altro ho sempre usato pochissimo questa parola perchè davvero è di difficile collocazione forse perchè rimanda a qualcosa di molto grave;rassegnarsi implica "gettare la spugna",cercare in tutti i modi di cambiare strada,la tua strada,la strada maestra si potrebbe dire e forse per questo non l’ho mai usata,perchè nessuno mai dovrebbe rassegnarsi difronte magari alle aspettative di vita,della sua vita…ma purtroppo ognuno di noi sotto certi aspetti si rassegna,certo c’è chi lo fa palesemente e chi invece no e poi c’è chi fino in fondo combatte la sua battaglia personale con i sogni,i suoi desideri più nascosti che magari nessuno mai potrà leggere perchè chiusi in una scatola dentro di loro,che difendono dalle intrusioni esterne.Tornare a scrivere per me rappresenta proprio il contrario di ciò che dovrei fare guardandomi intorno,osservando i comportamenti delle persone che mi circondano,che mi parlano che a volte ascoltano,e molto raramente lo fanno bene, e quindi io non mi rassegno,voglio ancora scrivere,a me non interessa chi mi legge,chi riesce a leggere davvero ciò che sento,chi non ci riesce…io scrivo,poi spetta a voi riuscire a scavare dentro queste parole che si vestono di ferro per alcuni e per altri di burro;
 
ciò che posso dire per concludere questo intervento è che io non smetterò mai di coltivare i miei desideri ed i miei sogni,sarebbe troppo facile farlo…è molto più facile rinunciare ad una cosa prima ancora di ottenerla che combattere per averla.
 
 
CiBa.
Pubblicato in Senza categoria | 4 commenti